Nella mattinata di oggi il Sottosegretario del Ministero del lavoro e delle politiche sociali con delega alle Casse Previdenziali, Claudio Durigon ha incontrato i Coordinatori Nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp, UilPa e Ugl Terziario, Fabio Migliorini, Andrea Ladogana, Pierluigi Sernaglia e Luca Malcotti.

Le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato al sottosegretario Durigon la necessità di concludere il prima possibile il rinnovo del Contratto Nazionale per i lavoratori del comparto delle Casse Previdenziali.L’incontro con il delegato del Governo è avvenuto a ventiquattro ore dalla convocazione del tavolo sindacale presso la sede Adepp, un CCNL che, giova ricordarlo, attende di essere rinnovato ormai da dieci anni.

Al termine dell’incontro, svoltosi presso la sede di via Fornovo, le Organizzazioni Sindacali hanno diffuso una nota unitaria in cui hanno rappresentato le ragioni del colloquio: “Abbiamo espresso al Governo la nostra determinazione ad arrivare finalmente al rinnovo di un contratto innovativo che riconosca la professionalità dei lavoratori del comparto e dia dignità all’intero settore“.

Ragioni che il Sottosegretario al Welfare ha condiviso, soprattutto riguardo alla tempistica: “E’ importante che il sistema delle casse dia finalmente un CCNL ai duemilaottocento lavoratori, e che permetta al comparto un salto di qualità atteso da tempo che parta proprio da un contratto di lavoro nuovo, moderno ed esigibile tra le parti“.

Nel corso dell’incontro i Sindacati hanno rappresentato al delegato del Governo anche le loro preoccupazioni riguardo all’Inpgi, Ente di previdenza dei giornalisti, sul punto Durigon ha dichiarato: “Abbiamo affrontato il tema in sede parlamentare e ci prepariamo a varare una norma che dia un futuro garantito
all’ente”.

Quanto accaduto all’Inpgi impone di operare una riflessione generale alla luce delle difficoltà che spesso ricadono su questi enti introducendo, anche tramite il nuovo CCNL, una politica di solidarietà occupazionale e di tutela degli interessi delle categorie professionali.

L’auspicio è che l’azione messa in campo in questi mesi dalle Organizzazioni Sindacali operanti nel Comparto delle Casse Previdenziali, in cui due dipendenti su tre sono sindacalizzati, porti alla sottoscrizione di un nuovo CCNL capace di contribuire a quello sviluppo del Comparto non più rimandabile a più di venti anni dalla sua istituzione con i Dlgs 509/94 e 103/96.

Un’azione iniziata con la firma della disdetta del giugno 2018 dei tre Segretari Generali di Fp Cgil, Cisl Fp e  UilPa Sorrentino, Petriccioli e Turco, un’unità di intenti che via via si è consolidata e che oggi vede un unico fronte compatto con i colleghi di Ugl Terziario, Dirpubblica, Cida Sindepp, un’insieme di Organizzazioni che hanno messo da parte le divisioni valorizzando i punti in comune, uno su tutti: permettere alle lavoratrici e ai lavoratori delle Casse di avere un CCNL degno, dopo un’attesa di dieci anni.

Un’azione che, nella giornata di domani, a poche ore dalla convocazione, vedrà il contemporaneo svolgimento di Assemblee del Personale presso gli Enti di Previdenza Privatizzati, in cui verranno presentate le linee guida della proposta unitaria che le delegazioni sindacali presenteranno alla controparte datoriale.