In vista della convocazione del tavolo di trattativa prevista per il prossimo 2 ottobre, le Organizzazioni Sindacali hanno riunito i quadri aziendali per aggiornare lo stato della trattativa in essere.

Il lavoro svolto finora sembrerebbe abbia ormai fatto maturare le condizioni per aprire l’ultima fase della contrattazione, ovvero la fase di redazione degli istituti contrattati.

Le modifiche strutturali più evidenti che sono state oggetto dei numerosi incontri svolti sono tre, la prima: quella inerente al riconoscimento di un ulteriore istituto retributivo (EDR –elemento distintivo della retribuzione o una  mensilità aggiuntiva); la seconda: il riconoscimento delle progressioni di carriera, distinguendo il piano normativo da quello economico, con l’introduzione di elementi oggettivi di riconoscimento per quanto concerne il secondo; infine la terza, concernente una più attenta definizione delle relazioni industriali.

Dopo un partecipato dibattito i rappresentanti sindacali, nazionali e aziendali, hanno convenuto che il processo di rinnovo è ormai in fase più che avanzata, e che eventuali ritardi o esitazioni sarebbero, in questa fase, di difficile comprensione.

La fiducia che dopo quasi un decennio di attesa finalmente i lavoratori delle casse e fondazioni previdenziali possano vedere rinnovato il proprio contratto di lavoro è massima.