Durante i lavori della giornata di oggi (15/10/2019) le parti, dopo mesi di lavoro, hanno raggiunto una condivisione di massima rispetto ai seguenti punti salienti della trattativa in corso per il rinnovo del CCNL delle casse e delle fondazioni previdenziali:

– PREMIO DI RISULTATO.
– ELEMENTO DISTINTO DELLA RETRIBUZIONE.
– PROGRESSIONI DI LIVELLO (art. 47 CCNL)
– ASSEGNI APICALI.

Rispetto al primo punto il premio dovrà rispondere a principi tesi al coinvolgimento di tutto il personale dipendete valorizzando il merito e gli apporti di efficienza e qualità.
I criteri di valutazione saranno oggetto di informazione preventiva alle parti sociali.

Rispetto al secondo punto a decorrere dal 1/1/21 verrà riconosciuto un elemento distinto della retribuzione pari al 8% della retribuzione tabellare vigente.

Rispetto alle progressioni retributive di livello, queste verranno riconosciute, ad eccezione che:
– Non si sia ottemperato all’art. 2104 del Codice Civile.
– Presenza in servizio inferiore a 180 gg annui nel periodo di maturazione fatte salve le assenze equiparate alla presenza in servizio (maternità e paternità; lutto, L. 53/00, permessi L. 104/92) -DA APPROFONDIRE-

Rispetto agli assegni apicali è riconosciuto un secondo assegno successivo all’esistente di pari importo e con le stesse modalità di erogazione.

Questo punto di intesa, raggiunto dopo mesi di lavoro, è finalmente una seria base di partenza per la redazione definitiva del nuovo testo contrattuale.

Sulla parte economica controparte ha manifestato, elemento non scontato e non indifferente, la disponibilità a riconoscere un quantum per il triennio 16/18.

Nel prossimo incontro, dopo confronto con i rappresentati sindacali aziendali, le OO. SS. si sono impegnate a inviare a controparte, prima del prossimo incontro del tavolo, un documento che analizzi i punti trattati e fornisca una proposta complessiva su tutto il testo del CCNL.

FP CGIL

CISL FP

UIL PA

UGL TERZIARIO

CISAL FIALP

DIRPUBBLICA

CIDA SINDEPP

CONFSAL