Il Coordinamento Enti e Casse della UILPA partecipa alla manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl, Uil per sabato 9 Febbraio in Piazza San Giovanni a Roma “per chiedere interventi concreti per lavoratori e pensionati, per i giovani, per lo sviluppo, la crescita ed i diritti sociali”.

#Futuroallavoro lo slogan scelto dai tre principali sindacati per la manifestazione a sostegno della piattaforma unitaria per chiedere al Governo di aprire un confronto serio e di merito sulle scelte da prendere per il Paese.

“Il vice premier Di Maio e il Governo sanno benissimo che la Uil considera ‘Quota 100‘ un provvedimento utile nell’azione di modifica delle legge Fornero, ma non ancora sufficiente a risolvere, del tutto, la complessa questione”, afferma il segretario nazionale Uil Carmelo Barbagallo. “Saranno ancora molti, infatti, i lavoratori a non avere la possibilità di utilizzare questo strumento. A tal proposito, abbiamo delle proposte molto chiare sulle quali vorremmo discutere con il Governo, proprio per proseguire, insieme, nella completa azione di riforma della legge Fornero. Peraltro, vorrei ribadire che, a suo tempo, la Uil, con gli altri sindacati, protestò, tutti i giorni, per un mese intero, davanti a Montecitorio mentre la stragrande maggioranza dei parlamentari sanciva l’approvazione di quella legge”.

“Analogo ragionamento”, aggiunge inoltre Barbagallo, “vale per il reddito di cittadinanza, un provvedimento importante per contrastare la povertà, ma anch´esso non sufficiente a creare lavoro in modo strutturale”.

Dunque, “la manifestazione di Cgil, Cisl, Uil”, conclude il Segretario nazionale Uil, “non è ‘contro’ il Governo, ma ‘per’ sostenere le proposte unitarie a favore dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani e per lo sviluppo del Paese; piattaforma, questa, che è già stata consegnata anche all’Esecutivo. Vorremmo rassicurare il vice premier Di Maio e il Governo che, in questo quadro di disponibilità al confronto, la Uil sarà a completa disposizione per il taglio delle pensioni d´oro in tutte le situazioni in cui ci saranno stati degli inaccettabili abusi”.

“I dati delle adesioni ci fanno pensare che sabato riempiremo piazza San Giovanni”, dichiarano i segretari organizzativi di Cgil, Cisl e Uil Nino Baseotto, Giorgio Graziani e Pierpaolo Bombardieri nel corso della Conferenza stampa svoltasi a Roma nella sede della Uil in Via Lucullo in vista della manifestazione nazionale.

“Sara’ una giornata di esaltazione della democrazia e auspichiamo di riempire la piazza”, ha sottolineato Giorgio Graziani, segretario organizzativo della Cisl. “Pensiamo di avere una partecipazione importante”, hanno dichiarato Nino Baseotto e Pierpaolo Bombardieri. “Avevamo scelto piazza del Popolo ma viste le adesioni siamo stati costretti a spostare a San Giovanni”, ha spiegato Bombardieri ricordando che finora sono stati programmati 1.300 pullman, 12 treni straordinari e 2 navi per portare a Roma lavoratori e pensionati.

Creazione di lavoro di qualità, investimenti pubblici e privati a partire dalle infrastrutture, politiche fiscali giuste ed eque, rivalutazione delle pensioni, interventi per valorizzare gli assi strategici per la tenuta sociale del Paese, a partire dal welfare, dalla sanità, dall’istruzione, dalla Pubblica Amministrazione e dal rinnovo dei contratti pubblici, maggiori risorse per i giovani, le donne e il Mezzogiorno. Queste, in sintesi, le priorità di Cgil, Cisl e Uil per la crescita del nostro Paese. Temi che saranno al centro della mobilitazione del 9 febbraio.

Il concentramento dei manifestanti è previsto in piazza della Repubblica alle ore 9.00, dove partirà il corteo che raggiungerà piazza San Giovanni per il comizio conclusivo dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo.